27 apr 2010

Il mio primo patchwork

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Era gia' un po' che volevo provare quindi mi sono attrezzata di: piano di taglio, taglierina e rotella.
Ho iniziato con una stoffa a rigone da cui pianino pianino ho iniziato a tagliare dei quadretti di 8 cm per lato.

Fra parentesi sono molto contenta del piano di taglio perche' e' comunque un'ottima base di lavoro anche per lavoretti comuni come le presine, i burazzi ecc.

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A questo punto i quadretti si devono unire, quindi sovrapporli dritto contro dritto e cucire tutti alla stessa distanza. Nel mio caso ho usato la 1a tacca della macchina da cucire, 1 cm
So che le puriste del patchwork usano delle misure standard espresse in pollici. Mi adeguero'.

Ora e' meglio fermarsi pero' e decidere che cosa fare. Nel mio caso provo con un copri-quaderno formato A5, visto che mi ero gia' cimentata in un progetto simile ma con quadernone A4.
Decido di preparare un piccolo schema, eccolo:

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Lo schema e' in scala per quadrati di 8 cm, cuciti a 1 cm (quindi reali di 6 cm) e un quaderno piccolo di formato standard A5 (148 X 210 mm, la meta' di un comune foglio per stampante), bordi "abbondanti".

Dovro' fare quindi 9 righe unendo rispettivamente da 2,4,6,8,8,8,6,4,2 quadrati e poi montarle sfalsate, per ottenere l'effetto diagonale.

Preparate tutte le righe ne ho stirato aperti i bordi, poi sovrapponendole man mano e facendo combaciare le cuciture ho cucito assieme le righe.

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Gia che c'ero, avevo aggiunto qualche altro tipo di stoffa (5 in tutto) e mi e' risultato molto comodo segnare i tipi di stoffa da accostare di modo da variarli il piu' possibile.

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Una volta cucite tutte le strisce come da modello ho rivoltato e stirato aperte anche altre cuciture.
Sul piano di taglio, orientandomi anche con la griglia a 45 gradi ottengo, un rettangolone perfetto (o quasi).

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A questo punto procedo come avevo gia' fatto per il copri-quaderno grande: orlo i due lati 'esterni' (le parti laterali) ; poi ripiego quelle che saranno le alette trattieni copertina ripiegando dritto su dritto come da foto e nella parte posteriore inserisco un elastico.

Che fa molto agendina!

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Quindi dal rovescio ripiego a orlo anche le parti superiori e cucio.
Nella parte superiore inserisco anche un piccolo nastrino.

Che fa decisamente agendina!

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Al richiamo del ricamo non resisto ed eccoli qua:

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24 mar 2010

Donne che amano leggere



Volevo, col titolo del post fare un omaggio al famosissimo "Uomini che odiano le donne" visto che recentemente mi sono innamorata della trilogia Millenium ossia i 3 libri di Stieg Larsson: oltre al gia' citato "La ragazza che giocava col fuoco"(decisamente il migliore) e "La regina dei castelli di carta".

Mi serviva un piccolo segnalibro, poco impegnativo per poter leggere qua e la'.
"Un semplice nastrino puo' andar bene" mi sono detta; poi ho visto un piccolo ritaglio di stoffa con una barchetta "..glielo cucio sopra".

EPILOGO: sono piaciuti cosi tanto che ho dovuto affrontare una produzione in serie. Fortunatamente dopo una 40-ina ho finito il nasto.

Farli e' stato semplicissimo: cucite un pezzetto di nastrino tra 2 stoffe, rovescio su rovescio col nastrino dentro solo un pezzetto.
Una cucitura zig-zag tutt'attorno e poi ritagliate con le forbici la eventuale stoffa eccedente, stando attente a non tagliare anche la cucitura.

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23 mar 2010

Copri quaderno

L'idea era di fare qualcosina di piu' elaborato, ma ho pensato che, visto che era il mio primo progetto di questo tipo di cominciare con qualcosa di semplice: un copriquaderno.

Le misure le ho prese direttamente col quaderno, formato standard, A4, aggiungendo 2/3 cm in alto e in basso e circa 6 lateralmente per ogni parte per il risvolto trattieni-copertina.
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Una piccola prova di "indossatura" e ripiego dritto su dritto le alette che serviranno a fermare la copertina, quindi rifilo bene gli angoli lasciando meno stoffa possibile

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A questo punto volto all'interno, con un piccolo orlo, la parte eccedente di stoffa lasciando che venga a filo con le cuciture fatte, magari inserisco un piccolo nastrino segnalibro
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A questo punto rivolto tutto e infilo il quaderno
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Manca il tocco finale. Su un bordino di tela aida ricamo il nome, tipo etichetta, e poi la cucio. Magari la abbellisco con qualche bottone in tinta
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Ed ecco qua:

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09 feb 2010

Variazioni di hibiscus


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Era tanto che volevo provare un filato "variation" ossia quelli che cambiano intensita'. Cosi trovato un ricamo adatto ecco che mi cimento con il colore piu' alla moda del 2009, il viola.
Piu' qualche altro, :-)

La cosa piu' semplice, nel quale sono anche abbastanza ferrata sono le presine:
preparo qualche ricamo in tela aida ecru'.
Effettivamente devo dire che c'e' soddisfazione: senza fare gran cambi filati con un unico filo si ha un effetto gradevole.
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Riesco anche a trovare una stoffina abbastanza in tinta, sia con gli hibiscus che con qualche spruzzo di viola, quindi mi preparo a segnare il cerchio con una scodella di vetro (che mi permette di centrare bene il ricamo)


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Ma perche' la mia gattina e' tanto curiosa?
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Ecco ora tutti i dischi sono pronti per essere impilati e cuciti, piu' altri 2 con le iniziali rigorosamente variation

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Gli schemi degli hibiscus li ho trovati qua, ce ne sono ben 26 tutti diversi.

PS. In riferimento alla mia rottura, a giorni devo togliere le placche e manchero' un paio di settimane. Un bacione

25 gen 2010

Ma che mu, ma che musica maestro


Un saluto grande e caro a tutte e a tutti.
La riabilitazione, poi il lavoro e gli impegni mi hanno tenuto lontano dai miei hobby e anche dal blog, spero di riprendere con una frequenza degna.
Purtroppo la vicenda non e' finita perche' a breve (ma non e' dato sapere quando) dovrei essere chiamata per l'intervento di rimozione della placca e non ho idea se la ripresa sara' immediata oppure se serviranno delle terapie.
Vi sapro' dire.

La musica mi piace tantissimo e spesso non ci rinuncio neppure nelle mie ore di nuoto. Come?
Ma cosi' : (lo so e' un po' pubblicita' ma proprio lo adoro)


Ecco una delle mie ultime realizzazioni (non completamente documentata, scusate) : una borsina di stoffa per andare a lezione di piano.

Preparo dei rettangoli di stoffa di dimensione adatta a contenere un raccoglitore e qualche quaderno, stando molto molto abbondante (roba insomma di un paio di cm per lato).
2 rettangoli di fodera bianca 2 e di cotone a righine.
Visto che dispongo anche di un tessuto simile a rigone decido di fare una taschina con la stoffa abbinata da una parte, dall'altra ho gia' pronto un ricamo a punto croce realizzato su un bordino.

Preparo 2 manici ciascuno con una striscia di stoffa, larga circa 8 cm; la piego prima a meta' e poi ogni mezza parte ancora a meta', stiro e cucio per tutta la lunghezza. In alternativa si puo' usare del grogren in tinta.

A questo punto formo una parte della borsina appoggiando in successione:
1 la fodera interna, diritto in alto
2 il manico cosi come in figura (sbagliarsi e cucirlo in modo errato e' un attimo)
3 la stoffa esterna, rovescio in alto
(sulla stoffa esterna avremmo gia cucito eventuali decorazioni, ricami o tasche)

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Cucire le parti superiori comprendendo i manici, posizionati circa a 1/3 della larghezza finita, quindi rivoltare e ricucire dal dritto sia a filo che a circa 2 cm.
Ripetere per l'altro lato della borsina

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A questo punto sovrapporre i due lati, dritto contro dritto e cucire i lati esterni e il fondo
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FATTO ! :-)

Alcuni particolari:
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